Vecchie case in vendita a 1 euro
Montalto Pavese lancia l’iniziativa contro lo spopolamento. Ma gli acquirenti devono impegnarsi a ristrutturare le abitazioni
MONTALTO PAVESE – Nel cuore dell’Oltrepò pavese, tra colline coltivate a vigneto e panorami che guardano la pianura, Montalto Pavese prova a reagire al lento ma costante calo demografico puntando su una formula ormai conosciuta in tutta Italia: la vendita di abitazioni al prezzo simbolico di 1 euro. L’iniziativa nasce dalla necessità di ridare vita a immobili abbandonati da anni, spesso concen- trati nel centro storico e nelle frazioni, e di trasformare un problema urbanistico in un’occasione di rilancio sociale ed economico. Il Comune ha messo a punto un regolamento che consente di intervenire sugli edifici inutilizzati e in stato di degrado, invitando inizialmente i proprietari a ripristinarne l’uso abitativo. Quando questo non avviene entro i tempi stabiliti, gli immobili possono essere acquisiti dall’ente e inseriti in un elenco destinato a nuovi acquirenti, disposti a investire nella ristrutturazione in cambio di un prezzo di acquisto puramente simbolico. L’obiettivo non è fare cassa, ma riportare persone a vivere stabilmente nel paese, contrastando lo spopolamento che negli ultimi decenni ha ridotto sensibilmente il numero dei residenti. Chi decide di aderire al progetto deve però essere consapevole che l’euro richiesto per l’acquisto rappresenta solo il punto di partenza. Gli acquirenti si impegnano ad avviare i lavori di recupero in tempi brevi e a completarli entro un periodo definito, sostenendo integralmente i costi necessari per rendere l’immobile sicuro e abitabile. Si tratta spesso di interventi importanti, che comprendono lavori strutturali, adeguamenti impiantistici e il rispetto delle normative edilizie vigenti. Nonostante questo, l’interesse per iniziative del genere continua a crescere, soprattutto tra chi cerca una seconda casa, un progetto di vita lontano dalle grandi città o un investimento legato al turismo lento e al territorio. Montalto Pavese punta proprio su quel mix di fattori: la qualità della vita, il contesto naturale, la vicinanza a centri urbani come Pavia e Milano e la possibilità di inserirsi in una comunità di dimensioni contenute ma ancora viva. Per l’Amministrazione comunale le case a 1 euro non sono una soluzione immediata a tutti i problemi, ma uno strumento concreto per innescare un processo di rigenerazione. Se accompagnato da nuovi residenti, attività economiche e servizi, il recupero degli edifici po- trebbe contribuire a dare un futuro diverso a un borgo che non vuole rassegnarsi all’abbandono.
Mattia Tanzi

