15 milioni di euro per 11 Comuni

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Aumentano del 30% le risorse dei fondi compensativi per le opere del Terzo Valico

NOVI LIGURE – Quindici milioni di euro in più suddivisi tra gli 11 Comuni beneficiari, pari a un aumento di risorse del 30% per ognuno. Questa è la somma che si va aggiungere ai 49 milioni già originariamente previsti come fon- di compensativi per le opere del Terzo Valico e per cui i sindaci coinvolti hanno trovato un accordo in merito alla loro spartizione.

Tra questi c’è Novi, che si vede aggiungere 1,4 milioni oltre ai 4,8 già assegnati in prima battuta, utili anche a far fronte all’aumento generalizzato dei costi relativi alle materie prime. Una cifra che servirà a recuperare lo stabile della Cavallerizza, ex mercato generale di piazza Pernigotti, per portare avanti il progetto dell’accademia enogastronomica proposto dalla precedente amministrazione e che consiste nell’allestimento di locali dedicati ai prodotti del territorio, con negozi e spazi riservati a laboratori ed eventi.

Una parte minoritaria del budget complessivo sarà destinata alla realizzazione di piste ciclabili.

Particolarmente atteso è inoltre il progetto presentato dalla vicina Serravalle Scrivia, che con i quasi 5 milioni e mezzo complessivi ora a disposizione dovrebbe raddoppiare via Roma spostando così il traffico veicolare all’esterno del centro città. E proprio via Berthoud, arteria urbana principale caratterizzata da un passaggio costante di mezzi, dovrebbe invece diventare pedonale. Vicino ai 5,5 milioni a testa, aggiunte comprese, è il tesoretto sul quale potranno contare Arquata Scrivia e Pozzolo Formigaro. Tante le novità pure per la Val Lemme. Otto Comuni su dieci hanno lasciato una parte dei loro introiti a Gavi per la costruzione del ponte sul torrente Lem-me, dove ora si trova il guado che, in caso di maltempo, viene di solito chiuso al traffico. La cifra e-xtra che spetta al paese è di poco inferiore a 1,4 milioni, compresi i circa 500 mila euro ai quali gli altri enti hanno rinunciato per finanziare un’opera il cui costo, fissato a 2,2 milioni, è poi lievitato andando quasi a raddoppiare.

Luca Lovelli

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