Maturità: una prova che sembra superata ma non è vero

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Ieri, mercoledì 19 giugno, è iniziata la Maturità. Quell’esame di Stato che continuiamo a chiamare così perché segna il passaggio tra l’età dell’inconsapevolezza e quella delle prime scelte responsabili. Sono coinvolti 520 mila studenti. Questo test servirà davvero a tutti loro? Ci hanno spiegato che la formula – ancora una volta – è cambiata. Le prove scritte sono scese da tre a due e il tema, uguale per ogni indirizzo scolastico, era articolato su tre tipologie. Non voglio entrare nel merito delle tracce che sono state assegnate. Sono accanto a chi, anche oggi, mentre voi leggete, è seduto per l’ultima volta nel suo banco e sta cercando di dare il massimo (si spera) combattendo contro l’ansia, il nervosismo, la stanchezza, la fortuna, la poca memoria. Si cimentano sia i più studiosi sia gli ultimi della classe: è un colpo di coda, un passaggio obbligato per entrare… dove? Nel mondo degli adulti? La verità è che il mondo esterno si interessa di meno alla valutazione finale dell’esame di Stato: le Università proporranno altri test di ammissione; le aziende altri sistemi di selezione. Oggi l’universo lavorativo attribuisce più importanza al voto della laurea, a un master. Eppure, cari studenti, tenetevelo stretto questo esame. Anche se hanno cercato negli ultimi decenni di rivoluzionarlo, alterarlo, di cambiare in continuazione le regole del gioco, resterà sempre un’occasione importante per confrontarvi con voi stessi, per guardarvi allo specchio, per rendervi conto delle vostre qualità e dei vostri difetti. Non prendetelo sottogamba e nemmeno pensate che lo sognerete ogni notte. Poi non sarà così. Però abbiate il coraggio di saper osare, di esprimere il un pensiero libero sulla base di ciò che sapete, di farvi giudicare dalla commissione per ciò che siete realmente. Gli esami nella vita saranno il pane quotidiano. Ogni mattina ne affronterete uno nuovo. Conservate l’umiltà e il desiderio di chi non smette mai di imparare. Pensatevi competenti solo dopo aver studiato. Bentornata Maturità! E in bocca al lupo.

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