Gli asili nido tortonesi promossi dalle famiglie

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I risultati del questionario proposto dal Comune

TORTONA – Sono positivi i riscontri forniti dalle famiglie utenti degli asili nido di Tortona, nell’ambito delle risposte date al questionario che il Comune di Tortona ha predisposto per verificare la qualità del servizio.

Ad avere raccolto la maggiore incidenza di risposte positive, con una media superiore al 70% di giudizi fra ottimo e buono, è stata l’offerta formativa; 60% medio di tali valutazioni anche sulla qualità del cibo, sulla valutazione della professionalità degli educatori e sugli orari di apertura proposti. Voto con media del 50% sul buono per il giudizio su spazi e ambienti, mentre del tutto positivi i riscontri sulla serenità e accoglienza all’interno degli asili, espresso con soli giudizi favorevoli a domande su come il bambino frequenti volentieri il nido o su come si sia inserito.

«L’amministrazione comunale ritiene fondamentale il coinvolgimento e la partecipazione dei genitori, in modo da conoscere l’opinione e le esigenze di tutti gli utenti e intervenire in maniera mirata e puntuale laddove necessario. – come spiega l’assessorato all’istruzione – Sono stati individuati dei fattori critici per il successo del servizio e su questi è stato richiesto il parere degli utenti attraverso la compilazione di un questionario anonimo».

La raccolta delle informazioni è avvenuta con la collaborazione dell’Odpf Santachiara, mediante la distribuzione ai genitori dei 101 bambini che frequentano i tre asili nido del Comune (“Arcobaleno”, “Mary Poppins”, “Santachiara”) di una scheda di rilevazione: i questionari ritornati compilati sono stati 58, numero ritenuto significativo ai fini dell’indagine, in quanto superiore alla metà dei potenziali rispondenti. Per le risposte veniva chiesto di posizionare il giudizio su una scala di quattro indicatori di qualità (ottimo, buono, sufficiente, pessimo). Sono state tre le aree su cui si è concentrata l’indagine: la struttura (organizzazione degli spazi interni ed esterni, igiene e sicurezza degli interni, orario di frequenza); qualità del cibo e del menù proposti; i componenti funzionali e strumentali alla realizzazione del servizio complessivo (l’inserimento del bambino, il rapporto con gli educatori, l’adeguatezza del percorso).

I pochi elementi del servizio che, pur ricevendo un giudizio positivo, conseguono una minore valutazione e i suggerimenti dei genitori, costituiranno gli obiettivi di miglioramento.

Stefano Brocchetti

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