I cinesi odiano il 4

Visualizzazioni: 124

di Patrizia Ferrando

I numeri traghettano non solo tradizioni e retaggi: il loro potere evocativo può toccare corde inaspettate. Così, se la settimana scorsa vi ho raccontato di superstizione e dei famigerati numeri 13 e 17, le pagine “numeriche” dei galatei non sono esaurite.

Innanzitutto, il capitolo confetti: chiunque saprà dirvi che le bomboniere li contengono in numero dispari e, quando si usava distribuirli con vassoio e cucchiaio alla fine dei pranzi nuziali, le spose dovevano accoglierne tre o cinque. La ragione, se di ragione vogliamo parlare quando in questione sta soprattutto il consolidato uso, sorge dal significato benaugurante del numero dispari come indivisibile, che simboleggerebbe l’indissolubilità del matrimonio. Anche per le altre cerimonie, tuttavia, invale la pratica del dispari, con qualche sfumatura regionale. Meglio rispettarla, non per chissà quale credenza, solo per un senso di armonia acquisita… e per non suscitare la riprovazione dei commercianti di bomboniere!

E i fiori? Si dovrebbero regalare in numero dispari, anche se, nel caso di bouquet e composizioni, pare improbabile che qualcuno conti le corolle. Si considerano due eccezioni: le rose, che vanno a dozzine anche in ambito internazionale, e gli omaggi per compleanni e anniversari, per i quali alcuni propongono di regalare un numero di fiori che richiami la ricorrenza.

Quale spiegazione viene chiamato in causa il solito buon auspicio, esiste però una curiosa ipotesi di origine commerciale della convenzione. Un mazzo dispari apparirebbe consigliabile perché più sofisticato: nei mercati parigini della belle époque i fiori si vendevano a gruppi pari. Offrirli dispari diventava quindi astuzia di fioristi e avventori per dimostrare come il cadeau provenisse da una bottega elegante.

Il concetto europeo della natura felice o funesta di uno o più numeri è, tuttavia, molto labile se messo a confronto con le abitudini orientali. In molte culture asiatiche l’attenzione per le date, specie per la scelta del giorno di un evento importante, è spasmodica e nessuno si stupisce per tentativi di accaparrarsi un numero telefonico positivo o un indirizzo dal suono incoraggiante. Proprio sonora è l’origine della pessima fama in Cina, Giappone e Corea, del 4: va evitato per regali e altro, in quanto associato, per similitudine della pronuncia, alla parola morte.

In compenso, i cinesi reputano i numeri pari (eccetto il 4) più fortunati dei dispari.

Una cosa da non fare proprio mai per non rischiare di offendere i cinesi? Scattare una foto con tre persone. Si pensa sia molto maleducato, prima che di terribile malaugurio.

patrizia.marta.ferrando@gmail.com

Commenti: 0

Il tuo indirizzo mail non sarà reso pubblico. I campi obbligatori sono segnati con *