Cortesie per piccoli ospiti

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Di Carlo Zeme

Non sono mai stato bravo con i lavori manuali. Forse non è mai scattata la scintilla. Quando un rubinetto perde o c’è qualcosa da montare e avvitare, ricordo a tutti che le mie prestazioni con il cacciavite non sono performanti ma in compenso ho un’abilità innata nello “stare a tavola”. Le buone tradizioni vanno rispettate e soprattutto tramandate: con Margherita proviamo a passare tempo di qualità in cucina soprattutto allenando il dialogo tra il lancio di un fusillo e l’altro. Una regola non scritta della nostra casa prevede che, quando si apparecchia la tavola in soggiorno anziché in cucina, vuol dire che ci sono degli invitati. Margherita vede il suo seggiolone a capo tavola di fronte al tavolo allungato ed esclama subito: «Facciamo festa! Ci sono gli amici»! È andata co- sì anche sabato sera. Aspettando quattro coppie di amici con rispettivi figli, la febbre per l’arrivo degli ospiti è cominciata a salire verso la metà del pomeriggio. Ho ingaggiato la piccola proponendole di apparecchiare la tavola insieme e Margherita per ovvi motivi di antinfortunistica è stata assegnata al reparto tovaglia e tovaglioli mentre la mamma in cucina preparava le dosi per cucinare la cena. Il soggiorno era ingolfato di posti a sedere ma a risolvere lo stallo è stato un lampo arrivato direttamente dalla stanza di fianco: «Usate il tavolino di Margherita e apparecchiatelo per i più piccoli». In un secondo piatti di plastica, bicchieri di plastica, forchette, coltelli e sgabelli formato mignon so- no comparsi sul tappeto del soggiorno, il piccolo tavolo sembrava una tavolozza di colori, gli esperti di bon-ton avrebbero potuto storcere il naso ma la buona volontà l’ha fatta da padrona. Un paio d’ore dopo i grandi hanno mangiato un po’ più larghi; i piccoli si sono accomodati al ristorante “Da Margherita” e hanno condiviso la cena e fatto qualche marachella che è stata condonata. La mattina dopo ritrovare il seggiolone in cucina e fare colazione solo con noi per Margherita è stato deludente, ma le abbiamo promesso che il ristorante farà altre aperture straordinarie.

carlo.zeme [at] gmail.com

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