Stefano Invernizzi presidente di Zona di Confagricoltura Alessandria

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Confermato dall’assemblea di Tortona che ha eletto il nuovo consiglio

TORTONA – Sono in corso in queste settimane le assemblee di Confagricoltura nelle zone della provincia di Alessandria. Per la zona di Tortona i soci si sono riuniti il 21 gennaio nella sala convegni dell’hotel “Il Carrettino” per il rinnovo delle cariche per il quadriennio 2026-2029 e hanno votato all’unanimità il nuovo Consiglio di Zona. Ne fanno parte: Andrea Andrini, Filippo Fava, Cosmin Calin Garlasco Maran, Ivano Grassi, Stefano Invernizzi, Francesca Milano, Claudio Ricotti. Il Consiglio, a sua volta, ha individuato al suo interno il presidente in Stefano Invernizzi. Ad aprire i lavori sono stati il presidente di Zona e il direttore di Zona Francesco Dameri. Ha portato il saluto dell’amministrazione comunale il sindaco Federico Chiodi, che ha assicurato la collaborazione delle istituzioni locali agli imprenditori agricoli e all’associazione. Anche quest’anno è stato consegnato nel corso dell’assemblea un riconoscimento simbolico a chi ha fatto dell’agricoltura una scelta imprenditoriale e di vita. Per la zona di Tortona, il riconoscimento è andato a Gabriele Tamburelli, agricoltore che, con passione e tenacia, conduce la sua azienda in una zona di montagna, a Fabbrica Curone. Nella relazione sindacale, la presidente Paola Sacco non ha nascosto le difficoltà che il mondo agricolo sta attraversando negli ultimi anni. Proprio mentre l’assemblea era in corso, è giunta la notizia che il Parlamento europeo ha votato a favore del ricorso alla Corte di Giustizia Ue per un parere giuridico sull’accordo di libero scambio con il Mercosur. Il ricorso potrebbe bloccare l’entrata in vigore dell’intesa commerciale per diversi mesi. Sacco ha ricordato anche alcuni dei risultati ottenuti nel corso dell’anno a livello territoriale, come la risoluzione della questione pozzi, l’apertura di tavoli di consultazione regionali su arvicole, lupi e le proposte per il comparto vitivinicolo. Sul Mercosur è stato fatto un focus da Carlo Monferino, agricoltore e socio di Anga Alessandria, l’associazione dei giovani imprenditori di Confagricoltura. C’è il timore che l’accordo abbia come conseguenza l’arrivo sul mercato italiano di prodotti che non presentano i medesimi standard qualitativi imposti, invece, dall’Europa e un’ulteriore perdita di redditività per le aziende agricole italiane che non sarebbero messe in condizione di operare in condizioni di concorrenzialità. Il direttore provinciale Cristina Bagnasco ha ricordato l’importanza delle assemblee come momenti di confronto diretto tra il sindacato degli agricoltori e i soci.

Stefano Brocchetti

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