La parola a David Copperfield

Visualizzazioni: 147

La vita straordinaria di David Copperfield è il terzo lungometraggio di Armando Iannucci, celebre sceneggiatore e cineasta britannico specializzato nell’ambito satirico.

Un invito a non scordarci che in questo 2020 ricorrono i 150 anni dalla morte di Charles Dickens, autore del romanzo. Il tutto qui è raccontato da David (Dev Patel) che si esibisce in una lettura della propria autobiografia all’interno di un teatro, condividendo con il pubblico le proprie avventure: la nascita, non priva di momenti buffi; il pessimo rapporto con il patrigno; la riappacificazione con l’eccentrica zia (Tilda Swinton); l’amicizia con gli strambi Mr. Micawber (Peter Capaldi) e Mr. Dick (Hugh Laurie). La vicenda è ambientata in un’Inghilterra d’altri tempi ma anche smaccatamente moderna, vibrante e allegra, nonostante occasionali drammi siano sempre dietro l’angolo. In realtà c’è spesso una componente satirica negli scritti di Dickens, elemento che rende molto attuale un adattamento che parla di un Copperfield di origine indiana o una signora Steerforth con radici nigeriane.

Sono l’immagine ideale della società multiculturale odierna che questa pellicola esalta ricordando al pubblico quanto Dickens abbia contribuito alla cultura mondiale con i suoi impeccabili racconti umani che ancora costituiscono infinite fonti d’ispirazione. In questo senso, il film rappresenta un omaggio fresco e divertente alla sua vita e alla sua opera. Degna di nota la capacità di adattare il contenuto del romanzo concentrandosi sugli aspetti più leggeri, ma senza mai perdere di vista la critica sociale tanto cara al grande scrittore. Gli attori sono tutti bravi e capaci soprattutto a gestire i tempi comici. Ovviamente se uno si aspettasse di vedere una trasposizione fedelissima e pura del soggetto di base potrebbe restarne deluso. Pazienza: sono proprio le deviazioni dalla materia prima a colpire e interessare. Un vero film sulla parola, capace di essere pensiero, racconto, realtà.

Commenti: 0

Il tuo indirizzo mail non sarà reso pubblico. I campi obbligatori sono segnati con *