Diploma alla memoria per Klaudja Hallulli
Consegnato alla famiglia della studentessa del liceo “Peano” scomparsa lo scorso anno a pochi giorni dall’Esame di Stato
TORTONA – Sabato 17 gennaio alle ore 10.30 presso il liceo “Peano” è stato conferito il diploma alla memoria alla studentessa Klaudja Hallulli, prematuramente scomparsa a pochi giorni dall’Esame di Stato dello scorso anno scolastico. Presenti alla cerimonia il sindaco Federico Chiodi, il Vicario di sede dell’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte (USR) – Ambito Territoriale IV – Alessandria-Asti, Alberto Pavanello, i docenti del liceo e i compagni di classe, i parenti e i familiari di Klaudja. La mamma e la sorella della studentessa hanno ricevuto il Diploma che ha avuto l’approvazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito, dopo che la scuola ha avviato l’iter procedurale coinvolgendo tutti gli organi collegiali del liceo stesso e l’USR Piemonte. Il dirigente Scolastico, Maria Rita Marchesotti, ha ringraziato Stefano Suraniti, direttore generale dell’USR e Laura Bergonzi, dirigente dell’Ufficio II e dell’Ambito Territoriale IV – AlessandriaAsti, per avere preso particolar- mente a cuore la vicenda della giovane. «Klaudia è stata ed è esempio per tutti, giovani e adulti, e ne riconosciamo l’eccezionale e proficuo impegno, unito alle doti di forza, tenacia, fermezza, all’estre- ma forza nell’affrontare la quotidianità della scuola, del volere perfezionare la sua istruzione e nel volerlo fare nel miglior modo possibile, alla volontà di non arrendersi mai e di voler progettare e sognare il proprio futuro. – ha detto la professoressa Maria Rita Marchesotti – Abbiamo tutti beneficiato degli insegnamenti che lei ci ha trasmesso: il voler inseguire le proprie passioni e i propri sogni, la volontà di affrontare sempre nuove sfide nonostante le avversità, la determinazione con cui studiava e si formava». Il sindaco ha portato alla famiglia e alla scuola il cordoglio delle istituzioni e il proprio pensiero dal punto di vista di docente. Pavanello ha sottolineato come il Diploma rappresenti anche l’affetto dei suoi compagni e dei docenti che l’hanno accompagnata nel cammino e viene consegnato in quanto da lei meritato e sicuramente conseguito se la vita gliel’avesse concesso. Luisa Damonte, docente di lettere, ha letto una toccante lettera rivolta alla studentessa, mentre Arianna Montagna, rappresentante di classe, ha presentato un commosso ricordo dell’alunna.

