Scuola, sport e comunità al “San Giuseppe”

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Al via il progetto educativo integrato. L’istituto investe sugli spazi esterni per creare connessioni

TORTONA – L’Istituto “San Giuseppe” di Tortona sta vivendo una fase significativa di sviluppo e innovazione educativa, che unisce scuola, sport e territorio in una visione condivisa di crescita dei ragazzi. Lo scorso 16 dicembre, nel corso di una conferenza stampa molto partecipata, è stato presentato ufficialmente il nuovo percorso della Scuola Secondaria di primo grado a potenziamento spor- tivo, un progetto nato dal lavoro e dal confronto del gruppo docente, capace di leggere i bisogni educativi attuali e di trasformarli in proposta concreta. In quella occasione è stato sottoscritto in forma solenne il Protocollo d’Intesa con il Comune di Tortona, la Polisportiva Tortona (comprendente: Derthona Atletica, Derthona Calcio giovanile, Derthona Basket, Derthona Pallavolo, Ciclismo, Derthona Tennis, Derthona Pallamano, Derthona ginnastica, Derthona Nuoto, Tortona Rugby, Derthona Combat) e numerose associazioni sportive del territorio (BCC Derthona Basket, l’ASD Derthona Calcio F.B.C. 1908, l’ASD Dojo Karate Yuki, l’ASD Azalai Tortona, CAI Tortona) dando avvio a una rete educativa aperta tra scuola e sport. Nei giorni scorsi, come naturale prosecuzione di quel percorso, il Protocollo d’Intesa è stato ulteriormente rafforzato con la firma del Criams (Centro di Medicina dello Sport) di Voghera (foto a destra), realtà di riferimento per la Medicina dello Sport, collegata all’Università degli Studi di Pavia. Un’adesione che porta competenze scientifiche e formative di alto livello a sostegno del progetto, confermandone la solidità e la visione a lungo termine. Parallelamente, il “San Giuseppe” sta in- vestendo anche sugli spazi educativi, con l’avvio del rifacimento del cortile interno attraverso il progetto I.S.O.L.E. (Inclusione e accessibilità – Spazi multifunzionali – Outdoor education – Legami e connessioni – Esperienze digitali). Il nuovo cortile (nella foto a sinistra) sarà articolato in cinque “isole” pensate per lo sport inclusivo, il gioco, l’apprendimento all’aperto, la relazione e l’innova- zione didattica, trasformando uno spazio fisico in un vero e proprio ambiente educativo vivo. Il potenziamento sportivo, la rete territoriale e il progetto I.S.O.L.E. rappresentano tre dimensioni di un’unica scelta educativa: investire sulle persone, sulle relazioni e sul benessere dei ragazzi, nella convinzione che la scuola cresca quando sa dialogare con il territorio e prendersi cura dei suoi spazi. Un percorso che guarda al futuro, mettendo al centro i giovani e la comunità che li aiuta a crescere.

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