Nasce il polo unico della solidarietà nella “Casermetta”

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La Corte dell’Accoglienza ha presentato il progetto per il Terzo Settore novese

NOVI LIGURE – L’associazione “La Corte dell’Accoglienza” lancia un progetto ambizioso per ridefinire il Terzo Settore in città. L’obiettivo è superare il concetto di mero assistenzialismo e promuovere il principio di “aiutarsi aiutando”, creando un organismo dinamico, di supporto e tutela per le associazioni e per i cittadini ispirati da un forte senso civico. Oggi chi è in difficoltà deve rivolgersi a diversi enti, spesso distanti tra loro. La “Corte dell’Accoglienza” intende superare questa frammentazione creando un polo unico, mul- tifunzionale, in un’unica sede: la storica “Casermetta”, un’ampia area di circa 2.500 metri quadri, a- diacente all’ex Caserma “Luigi Giorgi” nel centro cittadino. L’ente intende valorizzare questo immobile, grazie a un piano di investimento di 75.000 euro in quattro anni, trasformandolo in un’op- portunità di crescita e sviluppo sociale per l’intera città. La mission centrale è la “cura della persona e dei suoi bisogni” (fisici, economici, di salute e sicurezza), promuovendo un nuovo modello di Terzo Settore che punti non solo all’individuazione del bisogno, ma alla risposta adeguata, al reinserimento sociale e, soprattutto, alla prevenzione. Per fare questo, la “Casermetta” ospiterà in modo sinergico una vasta rete di soggetti: associazioni, servizi sociali territoriali, enti religiosi, istituti scolastici, sanità pubblica e altre realtà istituzionali nazionali ed europee. Il progetto si avvarrà di volontari e personale altamente qualificato. La sede unificherà e potenzierà servizi fondamentali per la comunità che sono: Caritas – Centro d’Ascolto; Mensa dei Poveri (attualmente limitata a 20 posti, il progetto prevede una sala mensa molto grande per circa 100 posti a sedere); Servizio Diurno (locali con docce, lavanderia e servizi gestiti dalla San Vincenzo); Centro Aiuto alla Vita (C.A.V.) a sostegno di donne con gravidanza difficile, madri prive di mezzi e famiglie in difficoltà e per prevenire l’aborto; Poliambulatorio; Casa Rifugio per Donne che offre ospitalità gratuita a donne e figli minorenni; CoWorking Sociale, spazio di cooperazione lavorativa per risolvere problemi di budget e provvedere a necessità operative. A integrazione, sarà creata la Banca del Tempo, un’istituzione innovativa che tesserà relazioni sociali “alla pari”, dove il tempo è l’unica unità di misura per cercare e offrire aiuto. Sarà presente anche il mu- seo permanente di Storia Militare gestito dalle associazioni d’Arma. La ristrutturazione della “Casermetta” è stata concepita come una vera e propria “riqualificazione” sociale e un’opportunità di crescita non solo per chi ha bisogno. L’associazione “La Corte dell’Accoglienza” ha sede in via Antica Libarna (mail: lacortedellacoglien- za@gmail.com; tel. 0143 2526 oppure 347 4283015).

Vittorio Daghino

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