La Cavallerizza sarà «un luogo vivo e sostenibile»
Presentato l’avviso pubblico per la raccolta delle proposte di investimento e gestione
NOVI LIGURE – È stato presentato lo scorso venerdì l’avviso pubblico esplorativo per la raccolta di proposte di investimento e gestione della Cavallerizza, l’edificio storico situato in piazza Pernigotti, Il progetto è inserito nel più ampio piano di riqualificazione del centro storico novese ed è finanziato con oltre 6,2 milioni di euro, fondi ottenuti dal progetto condiviso di sviluppo del territorio piemontese, per valorizzare le opportunità legate alla linea del Terzo Valico dei Giovi, e che si appresta ad entrare nella fase del secondo lotto di lavori che, secondo la strategia del Comune, sarà definito in una fase di co-progettazione con i potenziali partner privati – imprese, cooperative, enti del terzo settore e altri operatori economici – interessati a contribuire alla valorizzazione funzionale dell’edificio storico ottocentesco. Come spiegato dal Comune, si prevede la rifunzionalizzazione di circa 1.000 mq interni e 3.000 mq di spazi esterni, con la creazione di una piazza coperta o giardino d’inverno e di locali destinati ad attività commerciali, culturali e di ser- vizio coerenti con le linee guida emerse dal percorso partecipativo svolto tra il 2024 e il 2025. «L’obiettivo è restituire alla città un luogo vivo, accessibile e sostenibile sotto il profilo gestionale» – ha spiegato l’amministrazione novese, sottolineando come la Cavallerizza rappresenti un “tassello strategico” per la rigenerazione del centro storico novese. Un progetto, quello di riqualificazione del centro cittadino, che comprende anche interventi su corso Marengo e Portici Vecchi. Procedono, intanto, i lavori del primo lotto legati alla messa in sicurezza e alla riqualificazione strut- turale, che dovrebbero concludersi entro agosto 2026. Nel corso di una seduta della Commissione Lavori pubblici, l’assessore e vicesindaco Simone Tedeschi aveva an- nunciato la richiesta di proroga da parte della ditta esecutrice per il termine dei lavori, previsto inizialmente a fine marzo. Dopo l’abbattimento delle vele e l’installazione di oltre 70 pali di fondazione per venire incontro al problema della stabilità, entro aprile è previsto l’arrivo delle nuove capriate lignee che verranno installate in sostituzione di quelle storiche, autorizzate dalla Soprintendenza dopo che una perizia tecnica ha confermato il cattivo stato del legno delle strutture originali. L’avviso pubblico è stato già pubblicato sul sito del Comune di Novi Ligure e le domande andranno presentate entro il 10 aprile.
Federica Riccardi

