Il mare tutto in un museo
Di Pier Luigi Feltri
Il Museo del Mare di Tortona nasce per iniziativa del gruppo A.N.M.I. “Lorenzo Bezzi”: fondato nel 2008, ha aperto ufficialmente i battenti nel 2010. Lo spazio espositivo si estende su circa 300 metri quadrati e ospita 1500 reperti, disposti lungo un percorso che intreccia storia militare, tecnologia navale, vita quotidiana a bordo, esplorazioni polari e naturalia. Si tratta di una raccolta particolarmente densa di oggetti e apparati. L’ha costruita nel tempo la passione e la competenza di un gruppo di volontari, uniti nella consapevolezza che “i musei non si limitano a conservare gli oggetti: li sottraggono all’oblio”. Fra i pezzi più pregiati della collezione spicca la macchina crittografica tedesca Enigma, esemplare raro e in ottimo stato di conservazione. È utile approcciare il cimelio con un doppio registro: quello che considera la “storia della macchina” e parallelamente relazionandosi alla “storia degli uomini che ne forzarono i codici”. A tal fine, la presentazione della macchina nel percorso museale risulta utile e ben costruita. Il secondo baricentro narrativo è rappresentato dai cimeli della spedizione artica del duca degli Abruzzi a bordo della goletta Stella Polare (1899-1900). Un orso bianco tassidermizzato funge da segnapasso verso questa sezione. I materiali esposti (strumenti, effetti personali, documenti) sono in larga parte riconducibili alla figura di Pietro Achille Cavalli Molinelli, nativo di Sale, che prese parte in qualità di capitano medico a questa straordinaria impresa: la prima esplorazione italiana del Polo Nord, che fu cantata anche da Giovanni Pascoli. La sciabola dell’ammiraglio Carlo Mirabello, alla cui figura il museo è intitolato, è invece entrata a far parte del patrimonio nel corso della cerimonia del 26 ottobre 2024, data scelta anche per l’inaugurazione di due nuove sale. Mirabello, tortonese, fu Capo di Stato Maggiore e Ministro della Marina. La visita al museo consente inoltre di osservare svariati modelli navali, attraversando epoche diverse. La collezione ha poi una robusta sezione naturalistica, composta da conchiglie ed esemplari di fauna marina provenienti da aree geografiche diverse: un dispositivo didattico adatto ad avvicinare studenti e pubblico generalista alla complessa biodiversità e alla geografia degli oceani. Di notevole interesse anche la collezione di armi antiche, di uniformi e la ricca documentazione fotografica. Il museo si colloca in via Pietro Pernigotti 14; è aperto tutti i sabati e l’ingresso è libero.
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