Il “Ciampini” toccherà il cielo

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Per “Generation Stem” il 16 aprile sarà lanciato un pallone stratosferico scientifico. A bordo i lavori in digitale degli studenti della Provincia

NOVI LIGURE – All’istituto superiore “Ciampini-Boccardo” è partito ufficialmente il countdown per il lancio di un pallone stratosferico scientifico, fissato per il 16 aprile presso l’aeroporto “Mossi”. Non si tratta solo di un esperimento tecnico, ma di un gesto dal profondo valore simbolico, capace di unire nazioni e culture diverse sotto lo stesso lembo di cielo. Il percorso per arrivare sulla rampa di lancio ha richiesto un rigoroso iter burocratico e tecnico, culminato nell’ottenimento dell’autorizzazione ufficiale indispensabile da parte dell’Enac per informare i piloti della presenza di attività speciali nello spazio aereo. L’aspetto tecnico è solo la cornice di una storia più suggestiva che affonda le radici nel passato della città. Oltre settant’anni fa, proprio dall’aeroporto novese, partì la missione pionieristica “G-Stack” per lo studio dei raggi cosmici. Oggi, a distanza di 71 anni, un nuovo pallone tornerà a solcare l’azzurro locale, guidato non da centri di ricerca inter- nazionali, ma dall’entusiasmo di studenti e docenti. Il progetto, denominato “Generation Stem: Discovering Our Planet”, è coordi- nato dai professori Corrado Campisi, Maria Teresa Lauria e Alessandra Plotegher. Il team ha saputo tessere una rete internazionale che coinvolge la Wallace High School di Stirling, in Scozia, e l’organizzazione Learn Afghan. In un’epo- ca in cui alle ragazze afghane è negato il diritto all’istruzione, la loro partecipazione simbolica a questa missione trasforma la scienza in un ponte di libertà e speranza. Il pallone salirà fino a 30 chilometri di altitudine, raggiungendo quella zona della stratosfera dove l’oscurità dello spazio inizia ad abbracciare la curvatura terrestre. Da lì sarà scattata una fotografia iconica, ma il vero tesoro sarà nel “payload”, il carico utile della sonda: un archivio digitale contenente i lavori degli studenti delle scuole medie del territorio e della provincia. Grazie all’iniziativa “Touching the Sky”, i pensieri dei più giovani toccheranno letteralmente il cielo. Anche la cittadinanza può partecipare attivamente acquistando un “Mission Boarding Pass” sulla piattaforma Eventbrite con una piccola donazione e il nome di chi la farà sarà inserito nell’archivio digitale che viaggerà verso lo spazio. A completamento del percorso è prevista anche la realizzazione di un podcast educativo internazionale, curato dagli studenti. Il progetto è aperto al coinvolgimento del tessuto produttivo locale e le aziende interessate possono contattare l’istituto via mail (alis017004@istruzione.it).

Davide Daghino

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