Giovani in preghiera ai piedi della croce
Terzo appuntamento del percorso della Pastorale Giovanile
TORTONA – La sera di domenica 1° marzo la chiesa dei Frati Cappuccini di Tortona si è riempita di giovani per il terzo incontro di preghiera diocesano organizzato dalla Pastorale giovanile intitolato: “Guardate le mie mani” (Lc 24, 39). Davanti al “crocifisso di San Damiano” esposto in presbiterio si è svolto un bel momento di adorazione della croce molto sentita e partecipata veramente col cuore. Il vescovo, Mons. Guido Marini, ha introdotto la serata ricordando di pregare per la pace mondiale incominciando per quella del nostro cuore, inoltre, ha esortato a mettere nelle mani del Signore la Diocesi in un momento di tristezza e sconforto per la morte improvvisa di don Gian Luca Vernetti. Infine, ha ricordato san Francesco nell’ottavo centenario del suo “Transito”. È stato davvero molto bello vedere giovani, frati, sacerdoti e suore pregare insieme al loro pastore davanti a Cristo crocifisso-risorto, che ha amato e ha dato se stesso per noi (cf. Ef 5, 2)! Una croce che attira verso di sé il nostro sguardo e il nostro cuore per accogliere le nostre ferite, per guarirci e per trasformarle in desideri, in qualcosa di bello ed edificante non solo per la singola persona ma per l’intera Chiesa. Una preghiera vissuta nel silenzio, nel raccoglimento, con un “clima tutto francescano” per ricordare a ciascuno dei presenti: “Chi sono?”; “Che cosa cerco?”; “Qual è il vero desiderio che ho nel cuore?”; “Qual è la volontà di Dio per me?”; “Che decisione prendo oggi?”. Una preghiera vissuta nella fraternità, in un clima molto accogliente anche per chi partecipava per la prima volta. Molto significativo il gesto di consegnare un biglietto con scritto le ferite e i desideri di ciascuno e ricevere in cambio due frasi della Parola di Dio come dono di Colui che ha dato tutto per noi. Anche il momento di fraternità e di saluto preparato dai Capuccini al termine della preghiera ha reso tutto familiare e gioioso. Non ci resta che continuare a vivere questo tempo di Quaresima con la certezza che Dio trasforma le ferite del nostro peccato in desideri di vita e risurrezione! L’ultimo appuntamento del percorso di preghiera per i giovani sarà in seminario la sera del 26 aprile nella Giornata mondiale per le vocazioni.
Suor Nadia Gianolla

