Giornata diocesana alla luce della Parola per la vera libertà
Il Rinnovamento nello Spirito riunito con Francesco Bungaro. Il saluto di Mons. Marini
TORTONA – Domenica 15 febbraio presso il Centro “Mater Dei” si è svolta la convocazione diocesana del Rinnovamento nello Spirito sul tema “Malattie spirituali e dipendenze” alla luce della Parola guida “Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dalla terra d’Egitto, dalla condizione servile: non avrai altri dèi di fronte a me”. (Es 20, 2-3) che ha visto come relatore il medico romano Francesco Bungaro, presidente dell’associazione Terapisti Cattolici e delegato nazionale del ministero “Intercessione” del Rinnovamento. Dopo un momento di accoglienza, di preghiera carismatica e di invocazione dello Spirito Santo, Bungaro, iniziando il suo intervento, ha premesso che la riflessione a- vrebbe avuto come riferimento: le lettere di Paolo; il peccato originale che aiuta a capire la vera realtà del male, delle passioni, delle malattie generiche e di quelle spirituali, della morte; i Padri della Chiesa che, molto prima degli psicologi moderni, hanno capito veramente l’animo umano. Bungaro ha messo in evidenza che il male non viene da Dio anche se, di sovente, è attribuito a Lui. Proprio i Padri della Chiesa affermano che nel giardino terrestre non esistevano né ansia, né depressione, né malattie e che la facoltà del desiderio, donata all’uomo dal Signore, era rivolta esclusivamente a Dio. In realtà con il peccato originale, l’uomo si ammala e i Padri parlano di una “malattia del piacere”, poiché l’amore che doveva essere rivolto al Signore, diventa un amore per il piacere sensibile. Come ha ribadito Bungaro, è molto importante imparare a fare discernimento, soprattutto nei tempi attuali, quando pare sia persa la capacità di distinguere il bene dal male, a causa di una realtà storica spesso incline a soddisfare i piaceri. Benedetto XVI affermava che il male viene da una libertà abusata. La libertà, infatti, è un dono grande che il Signore ha da- to, ma la nostra storia è inquinata proprio dall’abuso della libertà. Le dipendenze, che sono delle schiavitù, interessano tutti e non solo coloro che ne sono colpiti in maniera accentuata e, spesso, pericolosa. Purtroppo quando si entra in una dipendenza, nascono notevoli disagi in famiglia dal punto di vista affettivo, psicologico ed economico. Bungaro ha preso in esame le singole dipendenze con un accenno anche all’utilizzo smodato dei piercing e dei tatuaggi. Infine, ha trattato, per sommi capi, l’intelligenza artificiale. I numerosi presenti, di diverse fasce di età, hanno gradito molto le tematiche trattate con semplicità e notevole professionalità e hanno presentato molte domande che sono state depositate in un apposito contenitore, alle quali il relatore nel pomeriggio ha fornito risposte esaurienti. Molto gradita la visita a sorpresa del vescovo Mons. Guido Marini, che, in mattinata, nonostante i molteplici impegni, ha portato il suo saluto fraterno al coordinatore diocesano Domenico Cirigliano e ha espresso apprezzamento per il servizio del Rinnovamento nella Diocesi e per la giornata che ha visto la presenza di persone provenienti anche da Alessandria, Cu- neo, Torino, San Remo, Genova e Chiavari. Nella sua breve riflessione Mons. Marini ha ricordato che tutta la vita cristiana è un assaporare il gusto di Gesù, in modo unico, quando abbiamo la grazia e la gioia di partecipare all’Eucarestia. Tutto parte dal gusto di Gesù che è l’amore, il Salvatore e il tutto della nostra vita, poiché “nulla è meglio di Gesù Cristo”. Il vescovo ha spiegato che è proprio in virtù dello Spirito Santo che possiamo gustare Gesù perché ci presenta il Signore come Colui oltre il quale non c’è nulla di meglio. Ha, poi, esortato i presenti a gustare Gesù sempre di più e a farlo gustare a quanti sono sul cammino della vita e ha ringraziando per la profonda comunione con cui il Rinnovamento vive il cammino della Diocesi. Al termine della giornata la Messa concelebrata da don Luca Ghiacci, assistente spirituale diocesano e da don Mario Novara, coordinatore regionale di RnS.

