E a Pasquetta si va in bici

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Di Pier Luigi Feltri

C’è un percorso, nel cuore del territorio tortonese, che permette di passare nel giro di pochi chilometri dalla pianura coltivata alle prime alture; attraversando scenari panoramici e ariosi, ma senza rinunciare a una capatina tra le bellezze culturali che quasi tutti i nostri piccoli paesi possono offrire. La pista ciclabile che collega Carbonara Scrivia a Villaromagnano e sale successivamente a Costa Vescovado è uno dei percorsi più accessibili del territorio tortonese, ma anche uno dei più vari per paesaggio e per interesse storico, ottima per la giornata di Pasquetta. La partenza avviene a Carbonara Scrivia, dove vale la pena soffermarsi prima di montare in sella. Il cuore del paese è dominato dal massiccio dongione della rocca fortificata, eretta nel periodo medievale per favorire il controllo militare della zona. Nei pressi del torrione ecco la chiesa parrocchiale di san Giovanni Battista, edificio di impianto barocco, interessato da alcuni problemi strutturali che rendono necessaria la presenza di vistosi puntelli. L’interno conserva diverse opere d’arte, fra cui spicca un capolavoro del 1498 della bottega tortonese dei Boxilio, Madonna in trono col bambino, la Crocifissione e il Cristo della Passione assieme ai Santi Martino, Giacomo, Sebastiano e il donatore, proveniente dalla decaduta pievedi san Martino, che era situata poco distante dall’abitato. Dal centro sportivo, al limitare del paese, ha inizio la ciclabile vera e propria: il fondo è asfaltato, regolare, e si sviluppa inizialmente in piano. È un tratto adatto a tutti, che consente di entrare gradualmente nell’ambiente della valle Ossona. Dopo pochi chilometri si raggiunge Villaromagnano, piccolo centro di origini antiche, probabilmente legate a insediamenti rurali di età romana, come suggerisce il toponimo. La chiesa parrocchiale di san Michele Arcangelo ha origini a cavallo fra i secoli XVIII e XIX; il santo patrono è raffigurato in un pregevole dipinto situato nell’abside. Nei pressi della frazione di Fonti si trova una chiesa campestre, ben tenuta, anche se aperta in genere nella sola festa di settembre (è infatti dedicata alla Natività della Beata Vergine Maria). Il percorso ciclabile riprende dal lato opposto di Villaromagnano rispetto a quello da cui si è arrivati, ed è da qui che l’itinerario diventa più caratteristico, pur con un fondo a tratti poco ordinato. Il tracciato si immerge nella valle dell’Ossona e suggerisce al ciclista di proseguire verso le altre località limitrofe. Magari approfittandone per un altro weekend…

pierluigi.feltri [at] gmail.com

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