Con il restauro del loggione il teatro “Marenco” è completato
Inaugurato il 10 marzo e realizzato grazie al sostegno della Fondazione CR Alessandria, di Serravalle Designer Outlet e dell’azienda “Novi Elah Dufour”
NOVI LIGURE – Il sindaco Rocchino Muliere, la Fondazione “Teatro Marenco”, con la presidente Ada Caraccia e il direttore artistico Sandro Bondi hanno presenziato alla cerimonia del taglio del nastro del completamento del “Marenco” che si è svolta martedì scorso. Con il restauro e il recupero funzionale del loggione è stata restituita la piena integrità architettonica al teatro cittadino. Questo importante traguardo è stato reso possibile grazie alla collaborazione con la Fondazione CR Alessandria e ai determinanti contributi di Serravalle Designer Outlet e Novi Elah Dufour che hanno sostenuto con convinzione un intervento di grande valore culturale e simbolico per l’intera comunità. Il loro impegno concreto testimonia una sincera sensibilità verso il territorio, confermando la volontà di investire attivamente nella crescita culturale e sociale della comunità. «Siamo orgogliosi di aver contribuito in modo concreto al completamento del restauro del teatro “Romualdo Marenco”. – ha detto Matteo Migani, General Manager Serravalle Designer Outlet – Un intervento che testimonia il nostro profondo legame con il territorio e la volontà di valorizzarne il patrimonio culturale, a beneficio di tutta l’areanovese. Con questa iniziativa, Serravalle Designer Outlet rinnova il proprio impegno a sostegno della crescita e della valorizzazione della comunità locale». Chiamato anche “piccionaia”, il loggione è la parte più alta del teatro, situata sopra l’ultimo ordine di palchi. Tradizionalmente era il settore con i posti più economici e popolari, frequentato da un pubblico appassionato e partecipe. Oltre a offrire una vista panoramica sulla platea e sul palcoscenico, storicamente rappresentava uno spazio simbolico della partecipazione più ampia e inclusiva alla vita del teatro. «Il sostegno per il rifacimento del loggione è un investimento nella bellezza, nella cultura e nel futuro della comunità della nostra città. – ha affermato Guido Repetto, presidente del Gruppo Elah Dufour Novi – Qui ci sono le nostre radici. Il Teatro Marenco non è solo un luogo di spettacolo, ma uno spazio che continuerà a unire generazioni diverse e dare linfa ed energia al centro storico». Anche per il notaio Luciano Mariano, presidente della Fondazione CR Alessandria, il recupero del loggione è motivo di grande soddisfazione perché rappresenta un altro importante tassello del lungo percorso di riqualificazione dell’edificio, risalente al 1838 e coevo alla Cassa di Risparmio di Alessandria, a cui la Fondazione continua a destinare ingenti fondi dal 2004, anno di co- stituzione della Fondazione “Marenco”. Il loggione offre 32 posti a sedere, distribuiti su due ordini di gradinate, garantendo comfort e visibilità. A completamento dell’intervento, sono state realizzate due scale laterali in rovere, corredate da parapetti in ferro, per assicurare un accesso agevole e sicuro. Grazie alla collaborazione tra realtà imprenditoriali e istituzionali del territorio, il “Marenco”, oggi, nella sua forma compiuta, è pronto ad accogliere un pubblico ancora più numeroso e ospitare nuovi eventi di cultura e socialità.
Luciano Asborno

