200.000 euro raccolti ricordando Luca Bassi R

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Record di donazioni dell’associazione nata per aiutare la ricerca sulle leucemie

TORRAZZA COSTE – È quasi certo abbia pochi precedenti che un’associazione a scopo benefico, priva di articolata struttura organizzativa, bensì avviata e condotta presso- ché a livello famigliare e supportata da una cerchia di amici e conoscenze, sia riuscita a donare al beneficiato oltre 200 mila euro nell’arco di nemmeno 13 anni. Che sono tanti. Lo ha fatto l’associazione “Luca per non perdersi nel tempo”, nata il 17 aprile 2013 per volontà di Piera Radicello e Lorenzo Bassi, i genitori di Luca, su esplicita richiesta del figlio, il giovane psicologo di Torrazza Coste, scomparso a 32 anni, il 29 no- vembre 2011, portato via da una aggressiva malattia leucemica. C’è un prologo all’inizio dell’impegno di Piera e Lorenzo per aiutare PaviAIL, il sodalizio sorto nel 1983 a sostegno della ricerca su leucemie e linfomi, e il reparto di Ematologia del “San Matteo”. Quando ancora Luca era ricoverato lì, ripeteva spesso: «…qui dentro a volte si perde la nozione del tempo, si confonde il buio della notte e la luce del giorno». Una frase che, dopo la sua scomparsa, ha ispirato ai genitori una prima iniziativa: procurarsi orologi da polso colorati, farci stampigliare la sintesi di quel pensiero di Luca, “non perdersi nel tempo”, e regalarli ad alcuni pazienti, assidui del reparto loro malgrado, e ai primi donatori di fondi. Se l’avvio ufficiale dell’associazione risale a una quindicina di mesi dopo la morte del figlio, il primo atto del lungo percorso solidale è precedente: il 10 giugno 2012 con la “1^ Marcia Memorial Luca Bassi”, nell’ambito del Festival dello Sport organizzato dal Comune di Torrazza e il Comitato provinciale U.S.Acli – Msp, con tanta gente, un epilogo conviviale e, naturalmente, la quota d’iscrizione devoluta alla causa. Ci fu una marcia senza competizione anche l’anno dopo, con l’associazione già avviata, e poi altre camminate, iniziative pubbliche, nuove idee. “Carissimi Piera e Lorenzo, vi siamo grati dell’impegno e della generosità che stiamo mettendo a buon frutto…”. Così ha scritto anno dopo anno il professor Paolo Bernasconi, presidente di PaviAIL, per decenni tra le colonne di quel provvidenziale reparto. Lo ha scritto anche quest’anno, anche nella sua lettera personale a casa Bassi, alla quale è seguita quella ufficiale dell’associazione: “…anche nel 2025 i vostri contributi sono stati di fondamentale sostegno per alcune nostre iniziative come il supporto al Dipartimento di medicina molecola- re dell’Università di Pavia per la ricerca sulle basi molecolari delle neoplasie mieloidi, alla Fondazione Irccs San Matteo per progetti di ricerca in ambito ematologico presso la Clinica di Ematologia 2 (Oncoematologia pediatrica), all’attività di formazione e ricerca di 4 specializzandi e specia- listi in Ematologia in strutture italiane ed estere, oltre che per alleggerire le spese sostenute da famiglie di pazienti della Clinica di Ematologia 2, bisognose di sostegno economico”. Per il 2025 ormai concluso, l’associazione di Luca ha redatto il consueto minuzioso bilancio in cui si legge che le varie iniziative hanno fruttato circa 15 mila auro, a cui aggiungere 2 mila euro per l’iniziativa del “Vino di Luca” in collaborazione con le Cantine Torrevilla di Torrazza Coste e Codevilla e 2 mila e 500 euro dalla vendita delle confezioni del “SorRISO di Luca” con l’Azienda agricola risicola Garavaglia di Gropello Cairoli. Quei 15 mila euro sono arrivati dal ricavato delle vendite nella settimana del vino “Prime Donne” della vitivini- cola Pastore, da quelle delle agendine-oroscopo, dal libro Bombe e confetti, ispirato da un incipit della compianta Attilia Vicini, edito da Primula Editore di Giorgio Macellari e altre iniziative.

Giorgio Silvani

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