Ricordando la Shoah
La commemorazione della Giorno della Memoria
NOVI LIGURE – Il dovere della memoria non è solo un atto di giustizia verso il passato, ma un impegno concreto per educare le co- scienze nel presente. Con questo spirito la città di Novi Ligure si appresta a commemorare il “Giorno della Memoria” attraverso un fitto programma di eventi culturali nato dalla sinergia tra il Comune, l’Isral, la sezione locale dell’Anpi e gli istituti scolastici del territorio. Si tratta di un cammino condiviso che, attraverso l’arte e la storia, intende onorare le vittime dell’immane tragedia del popolo ebraico. Le celebrazioni prenderanno il via sabato 24 gennaio, alle ore 18, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Civica. Il sipario si aprirà con il reading musicale Lo sporco di Dachau, un progetto curato da Betti Zambruno che si propone di dar voce a quelle donne che hanno vissuto l’abisso della Shoah o che hanno sfidato il silenzio per gridare verità scomode. Sul palco, le interpretazioni di Fulvia Maldini e Pier Carlo Cardinali gui- deranno il pubblico in un percorso di profonda riflessione. La musica continuerà a farsi veicolo di memoria domenica 25 gennaio, sempre alle 18, presso l’auditorium “Alfredo Casella”. All’interno della rassegna Musicanovi 2026, l’evento “Divise a strisce…!” vedrà il Quintetto d’archi dell’Orchestra Classica di Alessandria, insieme alle voci di Elena Giardina e Laura Gualtieri, intrecciare le note di Schumann e Battiato con le melodie della tradizione ebraica. Il fulcro delle commemorazioni sarà martedì 27 gennaio, una giornata scandita da momenti di grande valore civile. La mattinata inizierà con l’omaggio a Isacco Krachmalnicoff davanti alla pietra d’inciampo in viale della Rimembranza, alla presenza delle autorità e degli studenti. Poco dopo, il teatro “Paolo Giacometti” ospiterà lo storico Gianni Oliva (nella foto) per una lezione fondamentale sulle ragioni della Memoria, mentre la scuola media “Boccardo” risuonerà delle note dell’Orchestra “Note di Classe”. Nel pomeriggio, il cuore della città parteciperà alla cerimonia “Le luci della Memoria” nell’androne di Palazzo Dellepiane. Dopo il saluto del sindaco Rocchino Muliere, la lettura dei nomi dei deportati novesi e le testimonianze femminili affidate agli studenti del liceo “Amaldi” restitui- ranno un’identità a chi in quegli anni fu ridotto a numero. La giornata si concluderà in via Cavour con il tributo a Silvio Salomon Ottolenghi. Per approfondimenti sul tema nella letteratura, la Biblioteca Civica ospiterà, fino al 7 febbraio, la mostra bibliografica “Leggere la Memoria”, preziosa bussola per orientarsi tra le pagine più buie del Novecento. Per informazioni si può telefonare (tel. 0143 76246).
Vittorio Daghino

