Presentati i 5 progetti Emblematici
Nella sala degli affreschi del Borromeo di Pavia
PAVIA – Sono stati presentati martedì mattina, nella meravigliosa sala degli affreschi del Collegio Borromeo di Pavia, i cinque Progetti Emblematici selezionati per il territorio pavese, per un investimento complessivo di 8 milioni di euro, di cui 5 milioni messi a disposizione da Fondazione Cariplo e 3 milioni stanziati da Regione Lombardia. Le iniziative coinvolgono città e provincia e si caratterizzano per un forte impatto in termini di rigenerazione urbana, inclusione sociale, accesso alla cultura e sviluppo delle competenze. Al Borromeo sono intervenuti Elena Lucchini, assessore alla Famiglia, solidarietà sociale, disabilità e pari opportunità della Regione Lombardia; Giovanni Palli, presidente della Provincia di Pavia; Giovanni Azzone, presidente di Fondazione Cariplo e Giancarlo Albini, presidente della Fondazione della Comunità della Provincia di Pavia. I progetti selezionati sono: “Luoghi di comunità armoniche. Concertazioni di umano e naturale” dell’Almo Collegio Borromeo di Pavia; “Formazione Armonica” del Comune di Stradella; “GenerAZIONI” del Comune di Voghera; “Le Piazze dei Giovani – Ragazze e ragazzi al centro della comunità educante” del Consorzio Sociale Pavese e “Intervento di restauro e risanamento conservativo del Duomo di Pavia”. «Abbiamo da poco presentato l’attività filantropica programmata per il 2026, – ha detto Giovanni Azzone, presidente di Fondazione Cariplo – confermando unavisione chiara: affrontare in modo concreto e anticipatorio le disuguaglianze che attraversano i nostri territori, sostenendo comunità, istituzioni e organizzazioni in un percorso condiviso di crescita e inclusione. Abbiamo messo a disposizione per il 2026 oltre 215 milioni di euro per iniziative per il bene comune. Questo stesso spirito guida anche i Progetti Emblematici Maggiori, strumenti fondamentali attraverso cui la Fondazione accompagna territori e comunità nello sviluppo di iniziative ad alto valore strategico e trasformativo. Grazie agli Emblematici, è possibile sostenere interventi capaci di lasciare un’eredità forte e riconoscibile: infrastrutture sociali, culturali e ambientali che migliorano la qualità della vita, rafforzano il capitale umano e costruiscono nuove opportunità per le generazioni future».

