Newman: chi era costui?
A cura di LIBRERIA SAN MARZIANO TORTONA
John Henry Newman. La vita (1801-1890), di José Morales Marìn (Edizioni Jaka Book, 2020 pp. 448): ecco il testo biografico che desidero porre all’attenzione dei lettori. Il 1° novembre scorso, nel contesto del Giubileo del mondo educativo, Papa Leone XIV proclamò Dottore della Chiesa san John Henry, proponendolo come riferimen- to per tutti coloro che dedicano energie all’arte dell’educare. La vita del 38° Dottore della Chiesa ha coperto l’arco del XIX secolo; battezzato nella Chiesa Anglicana, scelse di servirla nel sacerdozio celibatario, dedicandosi particolarmente alla formazione del- le coscienze universitarie di Oxford. Uomo senza mezze misure, appassionato studioso della storia della Chiesa, trovò grande riscontro nell’approfondimento dei Padri. Con l’incedere della ricerca teologica, sentì vacillare le fondamenta della Chiesa in cui era cresciuto; la sua onestà intellettuale lo portò, infine, a chie- dere accoglienza nel cattolicesimo. Con lui ebbe inizio un periodo di numerose conversioni verso la Chiesa romana, processo che culminò nella ricostituzione delle gerarchie cattoliche inglesi, dopo secoli di ostilità di Stato. Da questo momento, la sua vita prese un formidabile slancio, come sospinta da una forza superiore: l’ordinazione sacerdotale nella Chiesa di Roma, il mandato per l’apertura dell’Oratorio di san Filippo Neri in terra natia, la richiesta dei vescovi irlandesi di aprire l’Università a Dublino… Nel 1879 Papa Leo- ne XIII volle riconoscere la sua levatura morale, spirituale, intellettuale e la sua fedeltà alla Chiesa Cattolica, concedendogli la dignità cardinalizia. “Cor ad cor loquitur”, il motto che ben rappresenta il suo stile di vita, attento all’uomo e deciso verso Dio. L’autore, uno dei massimi conoscitori del primo oratoriano in terra d’Inghilterra, restituisce un racconto appassionato, profondo nei contenuti e piacevole nella lettura. Ha il merito di introdurci, delicatamente, nel pensiero del timido professore oxfordiano che, sospinto dallo Spirito Santo, seppe scalare la santa montagna della Verità all’unica Chie- sa di Cristo. Al lettore più accorto non sfuggiranno le profetiche anticipazioni del pensiero newmaniano che il dibattito ecclesiale sarà pronto ad affrontare solo un secolo dopo, nel Concilio Ecumenico Vaticano II.
Don Francesco Larocca

