L’ospedale di domani presentato anche ai Vogheresi

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Il progetto da 52 milioni di euro dovrebbe essere realizzato entro il 2030. Si prevede la costruzione di un edificio di sei piani

VOGHERA – Il Teatro “Valentino Garavani” gremito in ogni ordine di posti ha fatto da cornice alla presentazione pubblica del progetto di rilancio dell’ospedale di Voghera, un intervento da 52 milioni di euro destinato a ridisegnare l’offerta sanitaria del territorio entro il 2030. In sala, oltre a numerosi sindaci dell’Oltrepò pavese, erano presenti molti cittadini, desiderosi di conoscere da vicino i dettagli di un’opera attesa e strategica. All’incontro hanno sono intervenuti l’assessore regionale Elena Lucchini, la sindaca Paola Garlaschelli e il direttore generale di Asst Pavia Andrea Frignani, che hanno illustrato il progetto per l’ampliamento del presidio ospedaliero. Si prevede la realizzazione di un nuovo edificio di sei piani, progettato per rispondere in modo più efficace alle esigenze di una sanità moderna, con spazi pensati sia per i pazienti sia per gli operatori. La partecipazione e l’attenzione del pubblico hanno accom- pagnato l’intera presentazione, conclusa da un lungo applauso, segno di interesse e aspettativa. «Abbiamo voluto condividere que- sto percorso con la cittadinanza» – ha sottolineato Lucchini, evidenziando il valore strategico dell’intervento per lo sviluppo del terri- torio e per una sanità più innovativa e funzionale. Sulla stessa linea Frignani, che ha richiamato il lavoro svolto dall’azienda sanitaria negli ultimi anni, a partire dall’analisi dei bisogni locali fino alla definizione di un piano di riordino complessivo dell’offerta sanitaria e sociosanitaria provinciale. Un percorso che ha posto le basi per l’avvio dell’iter progettuale del nuovo ospedale. L’iniziativa rappresenta un passo concreto verso il rafforzamento dei servizi sanitari nell’Oltrepò, con l’obiettivo di garantire maggiore accessibilità, efficienza e vicinanza ai cittadini, in un contesto in continua evoluzione.

Mattia Tanzi

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