L’augurio per l’inizio del Ramadan

Visualizzazioni: 19

La Commissione per l’Ecumenismo e il Dialogo interreligioso, seguendo l’esempio della Cei, ha inviato un messaggio ai musulmani in Diocesi

TORTONA – Venerdì 20 febbraio il Dicastero per il Dialogo Interreligioso ha diffuso il Messaggio, indirizzato ai musulmani, per il mese di Ramadan e la festa di ‘Id al-Fitr. “Quest’anno – si legge nel Messaggio firmato dal prefetto, il card. George Jacob Koovakad – grazie a una provvidenziale coincidenza di calendari, i cristiani osservano questo periodo di digiuno e devozione insieme a voi durante il sacro periodo della Quaresima, che conduce la Chiesa verso la celebrazione della Pasqua. Durante questo periodo di intensa spiritualità, cerchiamo di seguire più fedelmente la volontà di Dio. Questo percorso condiviso ci permette di riconoscere la nostra intrinseca fragilità e di affrontare le prove che gravano sui nostri cuori”. “Noi cristiani e musulmani, insieme a tutte le persone di buona volontà – prosegue il Messaggio – siamo chiamati a immaginare e ad aprire nuove vie attraverso le quali la vita possa essere rinnovata. Questo rinnovamento è reso possibile da una creatività alimentata dalla preghiera, dalla disciplina del digiuno che purifica la nostra visione interiore e da concreti atti di carità”. Concludendo il card. Koovakad ha augurato ai musulmani la pace, per ciascuno, per le famiglie e per le nazioni in cui vivono: “Attraverso questa comune stagione del Ramadan e della Quaresima, possa la nostra trasformazione interiore diventare un catalizzatore per un mondo rinnovato, in cui le armi della guerra cedano il passo al coraggio della pace”. Nella Diocesi di Tortona il delegato per l’Ecumenismo e il Dialo- go Interreligioso, don Gino Bava, con la Commissione diocesana, ha inviato un messaggio ai musulmani presenti sul territorio e nel pomeriggio di martedì 24 febbraio ha consegnato una copia del testo a due rappresentanti della comunità islamica tortonese (nella foto). Il testo inviato è il seguente:

Cari fratelli musulmani, Salam aleikum مك ي لع م ل ا س ل ا )

Con gioia esprimiamo i più sinceri auguri per l’inizio del mese di Ramadan. Per una provvidenziale coincidenza, in questi stessi giorni per la Chiesa ha inizio il tempo della Quaresima che prepara alla Pasqua. Entrambe le nostre comunità religiose vivranno, dunque, un tempointenso di conversione nell’ascolto assiduo della parola di Dio e nella preghiera, nelle opere buone e nel- la penitenza. Chiediamo a Dio di benedire i nostri passi, affinché possiamo essere nel nostro territorio segni di pace, di gioia e di speranza. Quest’anno la Chiesa, a 800 anni dalla sua morte, ricorda la figura di san Francesco d’Assisi che, accogliendo nella sua vita Gesù Cristo, Figlio di Dio fatto uomo per la nostra salvezza, ha vissuto, nella novità dello Spirito Santo, proprio all’insegna della pace, della gioia e della speranza, dandone testimonianza anche nel- l’incontro con il Sultano Malik alKämil, avvenuto nel 1219. Tale incontro rappresenta oggi più che mai un esempio da seguire. Il nostro tempo, caratterizzato da guerre e conflitti di ogni genere, tra i popoli e tra le persone, invita a percorrere con audacia la via del dialogo fatto di conoscenza reciproca della propria identità, di apertura, di collaborazione, nel rispetto delle differenze. Auspico che sia possibile incontrarsi per pensare a qualche “buo- na opera” da portare avanti insie- me, testimoniando così la “grandezza della fede in Dio che unisce i cuori divisi” […] credendo “che Dio ci abbia creati per conoscerci, per cooperare tra di noi e per vivere come fratelli che si amano […] al fine di raggiungere una pace universale di cui godano tutti gli uomini in questa vita” (Documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune).

Dio, Padre clementissimo e ricco di misericordia, vi benedica.

Commenti: 0

Il tuo indirizzo mail non sarà reso pubblico. I campi obbligatori sono segnati con *