La sicurezza sulle strade deve essere una priorità

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Dopo la morte dell’operaio investito i sindacati chiedono tutele soprattutto in alcuni tratti cittadini

TORTONA – L’incidente nel quale ha perso la vita Kamal Md Hossain, 43enne originario del Bangla- desh, che è stato travolto mercoledì mattina da un autoarticolato mentre attraversava in bicicletta la rotonda ex Liebig e lavorava nella logistica al magazzino Pet di Rivalta Scrivia, ha scatenato un importante dibattito sulla sicurezza stradale e sulla pericolosità di alcuni tratti di strada, come quello nel quale è avvenuto il sinistro, quotidianamente percorsi dai lavoratori che si recano presso le piattaforme logistiche, spesso a bordo di velocipedi. Kamal, che aveva un contratto di 6 mesi, ha lasciato nel suo Paese moglie e due figli piccoli, ai quali mensilmente inviava il denaro. L’uomo quando è stato ucciso dal camion, che non ha visto la bicicletta, non si stava muovendo per ragioni di lavoro, ma percorreva un’arteria molto frequentata dai lavoratori. Da novembre del 2024 è stata istituita dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con la so- cietà Bus Company incaricata del trasporto pubblico, il servizio bus verso le frazioni San Guglielmo e Rivalta Scrivia, proprio per favorire l’utenza in aumento per ragioni lavorative. Il sindacato Cgil, però, ha messo in evidenza “la difficile fruizione del bus a causa delle tariffe troppo elevate”, pur considerando che il biglietto per una singola corsa costa 1,5 euro. La proposta del sindacato è di intervenire con contributi pubblici per abbassare il costo del biglietto e incentivare l’uso dei mezzi, tenendo conto che si tratta dei cosiddetti “lavoratori poveri”, con sti- pendi al di sotto del salario minimo. La viabilità, priva di piste ciclabili, è causa di rischi per l’in- columità fisico e di disagi per il traffico in generale. Tra le soluzio- ni, anche se non a breve scadenza, c’è il progetto di un nuovo tratto di tangenziale, avviato da parte dell’Amministrazione comunale proprio per decongestionare dal traf- fico pesante le vie di maggiore percorrenza, dirottandolo su tratte esterne e impedendo che i mezzi entrino in città. Stefano Brocchetti

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