Con san Versiglia il Vangelo è arrivato fino in Cina
Domenica 22 febbraio la Messa presieduta da Mons. Guido Marini nella festa diocesana in onore del santo martire di Oliva Gessi
POZZOLO FORMIGARO – Si è svolta nel pomeriggio di domenica 22 febbraio, nella chiesa di San Martino in Pozzolo Formigaro la solenne celebrazione della festa diocesana di san Luigi Versiglia, un momento di intensa preghiera e di comunione per tutta la Diocesi. A presiedere l’Eucaristia è stato il vescovo di Tortona, Mons. Guido Marini, affiancato nella concelebrazione dal parroco don Costantino Marostegan, da don Nicola Ferretti, parroco di Sale, e da don Luca Ghiacci, parroco di Casteggio e di Oliva Gessi, paese natale di Luigi Versiglia. All’inizio della celebrazione la direttrice dell’Ufficio Missionario diocesano, suor Patrizia Gestro, ha rivolto un cordiale saluto al vescovo e a tutti i presenti, introducendo il significato della giornata e richiamando il valore della testimonianza missionaria di san Luigi per la Chiesa di oggi. La celebrazione è stata animata dalla corale parrocchiale, mentre il servizio liturgico è stato affidato ai ministranti della parrocchia, guidati da don Claudio Baldi. Presenti le amministrazioni comunali di Pozzolo Formigaro e di Oliva Gessi, numerosi olivesi, tante famiglie, bambini e ragazzi e tanti fedeli che hanno riempito la chiesa. Nell’omelia, Mons. Marini ha sottolineato con forza l’importanza del legame profondo con Dio e la necessità di far trasparire, attraverso il proprio modo di vivere, la bellezza del Vangelo. Rivolgendosi in particolare ai più giovani, ha ricordato un episodio della sua infanzia: da bambino, il padre gli spiegò che le conchiglie, se portate all’orecchio, restituiscono il rumore del mare perché ad esso restano sempre legate. «Così è stato anche per san Luigi – ha affermato il Vescovo – che ha portato sino in Cina l’amore di Dio, la bella notizia del Vangelo. San Luigi è stato la conchiglia di Dio e così dobbiamo essere tutti noi!». Un’immagine semplice ma profondamente evocativa, che ha saputo parlare in modo diretto ai ragazzi presenti, invitando ciascuno a custodire un legame vivo con il Signore per poterlo testimoniare nel mondo. Al termine della celebrazione, le classi del catechismo hanno presentato, attraverso immagini e simboli molto suggestivi, la vicenda umana e missionaria di san Luigi Versiglia. Un momento partecipato e ricco di emozione, che ha aiutato l’assemblea a ripercorrere la storia del santo martire e a riscoprirne l’attualità del messaggio. La parola di ringraziamento del parroco ha concluso la funzione in un clima di gratitudine e rinnovato impegno, con il desiderio di continuare a camminare sulle orme di san Lui- gi, testimone coraggioso del Vangelo fino al dono della vita. Ieri sera, mercoledì 25 febbraio, memoria liturgica del santo, nella chiesa parrocchiale di Oliva, il Vicariato di Casteggio si è ritrovato nel paese natale del santo per partecipare alla Messa celebrata dall’arcivescovo vogherese Mons. Giancarlo Dallagiovanna.
Andrea Defilippi

