Arriva la conferma per 130 addetti
La Als Spa subentra alla Ceva: nuova gestione per il magazzino della Mondadori di Broni
BRONI – Mondo del lavoro: ci sono importanti novità in Oltrepò orientale. La Als Spa, società che opera nel settore delle logistiche sul territorio di Pavia e Piacenza, è subentrata alla Ceva Logistics nella gestione del magazzino della Mondadori di Broni. Il cambio di appalto, avvenuto alla scadenza del contratto, ha fatto sì che si concretizzasse l’internalizzazione dei 130 addetti, che operano all’interno del sito. Un passaggio che era già stato anticipato nei mesi scorsi, con precise garanzie per i lavoratori. «Si tratta di un passaggio consolidato, che ci era stato già comunicato a ottobre dello scorso anno. – spiegano i sindacati – In Mondadori è subentrata a Ceva l’azienda Als Spa, che opera già sia sul territorio pavese, ad esempio con la logistica Yoox di Landriano, sia con appalti sul Piacentino, nella zona di Castel San Giovanni e Piacenza. I 130 lavoratori, quasi tutti a tempo indeterminato, sono stati internalizzati direttamente dall’azienda, senza passare dalla cooperativa, alle medesime condizioni contrattuali, anche per quanto riguarda il ticket mensa e gli altri istituti». Il contratto tra la Ceva Logistics e il colosso dell’editoria Mondadori, che era scaduto nel febbraio scorso, prevedeva la concentrazione in questa logistica di tutti gli ordini della Mondadori, mentre quelli dell’altro cliente, Messaggerie Libri, hanno continuato a essere lavorati nella logistica “Città del Libro” di Stradella. Il magazzino, aperto nel 2021, si estende su una superficie di 35 mila metri quadrati su un’area di 50 mila in località Campo Viola, a pochi metri dal casello autostradale della A21 e dalla via Emilia, il che facilita la movimentazione di un quantitativo importante di libri: si parla di 30 milioni di copie movimentate, con circa 65 mila titoli ogni anno. Ma il sindacato sta seguendo da vicino anche la vicenda della logistica H&M di Stradella, dove il contratto con il colosso dell’abbigliamento low cost scade nel prossimo mese di settembre. Massima attenzione per le circa 300 persone che sono impiegate all’interno della struttura, assunte tramite la cooperativa Easy Coop, mentre è Gxo che si occupa della gestione del magazzino per conto di H&M. In vista di questa scadenza, è stato convocato un tavolo in Prefettura a Pavia tra le parti, sindacati, azienda e cooperativa, per capire quali saranno gli sviluppi futuri. «L’azienda deve dirci che cosa succederà a settembre al momento della scadenza contrattuale. – spiegano i sindacati – Non vorremmo che si ripetesse quanto accaduto con la Shein, visto che “le sirene” della Polonia continuano a farsi sentire». Il riferimento della Cgil è la chiusura alla fine dello scorso anno del magazzino di Shein, con il licenziamento di circa 500 addetti, tra contratti a tempo indeterminato e a termine, e il trasferimento di tutta l’attività in Polonia, dove i costi della manodopera sono nettamente inferiori rispetto all’Italia.
Franco Scabrosetti

