«I miei alberi che parlano di vita tra natura e fiaba»
La mostra. Da Domenica 12 aprile al Centro culturale “Contardo Barbieri” di Broni la personale del “nostro” Maurizio Immovilli
Sarà inaugurata domenica 12 aprile alle 17 presso il Centro culturale “Contardo Barbieri” di Broni Tra natura e fiaba, la personale di Maurizio Immovilli, collaboratore da anni del nostro settimanale per il quale firma l’illustrazione a corredo della pagina “Nuove Mappe”. La mostra rimarrà aperta dal 12 al 26 aprile nei giorni di venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. Venerdì 17 alle 18 si terrà l’aperitivo con l’artista. L’evento gode del patrocinio del Comune di Broni. Il protagonista sarà l’albero, con un forte simbolismo, con un tocco fiabesco. «Tutte le opere – spiega Immovilli – sono a tavola d’olio, inedite, di misure abbastanza consistenti. Ho voluto dedicare questa personale agli alberi perché in questo periodo si parla molto di “green”, di rispetto dell’ambiente, anche se talvolta di concreto c’è poco. Con le mie opere intendo ribadire un concetto molto semplice: l’al- bero è fotosintesi, è tutela dell’aria, in definitiva l’albero è vita, mentre in tante città noto che spesso si tagliano alberi senza un senso preciso. Le opere esposte sono frutto di uno studio preparatorio effettuato da novembre dello scorso anno a febbraio nel Pavese e nel Piacentino». Una sezione della mostra sarà inoltre dedicata al lavoro di Immovilli per Il Popolo dove ogni settimana commenta a modo suo un fatto di attualità. Maurizio Immovilli è un artista prolifico e in costante ricerca. Da circa vent’anni vive e lavora in Oltrepò, a Bosnasco. Si è diplomato in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Genova e ha potuto contare su maestri come Mario Moronti, Claudio Costa e Giannetto Fieschi. L’artista, nel corso dei suoi studi, si è lasciato influenzare da varie discipline: dalla pittura al fumetto, dalla grafica al teatro. Nel 2000 ha realiz- zato il manifesto per la “Rievocazione storica delle Streghe” a Cavalese. Nel 2002 ha firmato le illustrazioni per l’opuscolo Te la insegno io l’educazione alimentare, con il patrocinio del Ministero per le Politiche Agrarie. Nel 2008 ha creato l’immagine con cui è stata celebrata la mostra Picasso pittore mediterraneo, con il patrocinio del Comune di Sori. Nel 2012 ha vinto il concorso per l’elaborazione artistica “Innamorati a Camogli”.

L’autore, inoltre, tiene periodicamente corsi sulla storia e sulla tecnica dell’acquerello tra le province di Piacenza e Pavia e ha avuto esperienze come scenografo e illustratore. Spesso partecipa a esposizioni con finalità benefiche. Nel suo catalogo pittorico convivono una grande componente metafisica (ricca di particolari sempre ben ponderati e fedeli a una coerenza di fondo) e altre opere dove a farla da padrona è Madre Natura, nella sua più toccante verità. In entrambi i casi, tuttavia, c’è una fortissima introspezione; ed è questo il filo conduttore: un’introspezione che rimanda ad ambienti di fiaba, onirici, visionari.

