La Casa di comunità anche a Casteggio

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Aprirà ad aprile e potenzierà i servizi sanitari locali con l’obiettivo di garantire le cure necessarie a tutti

CASTEGGIO – La Casa di comu- nità di Casteggio sarà operativa a partire dal mese di aprile. La conferma è arrivata dal direttore generale di Asst Pavia, Andrea Frigna- ni, che ha risposto ufficialmente alle richieste della cittadinanza riguardo al potenziamento dei servizi socio-sanitari del territorio. La struttura sorgerà in via Montebello e diventerà il nuovo punto di riferimento per le attività previste dal decreto ministeriale 77, concentrando in un’unica sede sia servizi amministrativi sia sanitari, in modo da rendere più semplice e immediato l’accesso dei cittadini. All’interno della Casa di comunità saranno potenziati i servizi di scelta e revoca dei medici di base e il Centro unico di prenotazione (Cup), garantendo la possibilità di accedere ai servizi essenziali per diverse giornate alla settimana. L’obiettivo dichiarato dalla direzione di Asst è quello di creare un presidio socio-sanitario completo e capillare, capace di rispondere alle esigenze di tutto il territorio circostante, non solo di Casteggio, ma anche dei comuni limitrofi come Montebello della Battaglia, Borgo Priolo, Corvino San Quirico, Lungavilla, Bressana Bottarone, Casatisma, Borgoratto Mor- morolo, Fortunago, Robecco Pavese, Pinarolo Po, Torrazza Coste, Mornico Losana, Montalto Pavese e Verretto. La nascita della Casa di comunità rappresenta un’importante novità per il territorio, dove fino ad oggi l’accesso ai servizi ambulatoriali era limitato e spesso frammentato. Con questa apertura, i cittadini potranno contare su orari più estesi e su sportelli dedicati, riducendo spostamenti e tempi di attesa. La struttura, inoltre, offrirà spazi adeguati per accogliere i professionisti sanitari e garantire una migliore organizzazione delle attività quotidiane, integrando prevenzione, cura e assistenza in un unico punto. L’inaugurazione prevista per aprile segnerà quindi un passo concreto verso un sistema sanitario locale più efficiente e vicino ai bisogni dei cittadini, con la prospettiva di favorire un accesso più strutturato ai servizi sanitari e amministrativi della provincia di Pavia. Questo nuovo presidio si pone come modello per la gestione dei servizi sul territorio, con l’obiettivo di ridurre le disuguaglianze nell’accesso.

Mattia Tanzi

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