«Vogliamo obbedire sempre al Signore»
Con la Messa del vescovo Voghera ha celebrato san Sebastiano e ha premiato l’impegno della Polizia Locale
VOGHERA – Il vescovo Mons. Guido Marini martedì mattina ha celebrato la Santa Messa in onore di san Sebastiano Martire, patrono della Polizia Locale, nella chiesa di san Sebastiano di via Emilia a Voghera. Un momento sentito e partecipato che ha riunito istituzioni, forze dell’ordine e cittadini nel segno della tradizione, della fede e del servizio alla comunità. Alla celebrazione hanno preso parte il sindaco di Voghera Paola Garlaschelli, l’assessore alla Sicurezza William Tura, altri rappresentanti dell’Amministrazione comunale, autorità civili e militari, esponenti della Polizia Locale e numerosi fedeli. La mattinata è stata arricchita da un evento di particolare valore simbolico e culturale: la presentazione della tela restaurata raffigurante San Sebastiano, restituita alla chiesa e alla città grazie all’intervento di Gabbantichità. L’architetta e restauratrice Donatella Gabba e il restauratore Vincenzo Basiglio hanno illustrato il delicato lavoro di recupero e valorizzazione dell’opera, sottolineando l’elevato significato storico e identitario per la comunità vogherese. Nel suo intervento, il sindaco Garlaschelli ha richiamato il senso profondo della ricorren- za e il ruolo svolto quotidianamente dalla Polizia Locale. Mons. Marini, durante l’omelia, ha ricordato la figura di san Sebastiano: «Vogliamo essere uomini e donne che sanno sempre obbedire al Signore, accogliendo la sua voce e la sua volontà anche quando questa obbedienza potrebbe metterli in contrapposizione con l’obbedienza agli uomini. Quante volte tradiamo la verità della nostra coscienza per timore delle parole degli uomini, quante volte siamo così poco coraggiosi da mettere tra parentesi la nostra vera identità per timore di una mancanza di popolarità e accoglienza tra gli uomini. Questo tradimento, forse, fa sì di essere più accettati tra gli uomini ma non ci rende felici. San Sebastiano questo non lo ha fatto perché ha preferito rimanere fedele al Signore nel quale aveva ritrovato il senso della sua vita; fedele alla propria coscienza nella quale rimanere nella pace e nella gioia. Chiediamo al Signore la grazia di essere uomini e donne che obbediscono sempre al Signore, che sanno che il tesoro più grande è la sua parola, che sanno che abbracciare la sua volontà è la pienezza della vita e per non perdere tutto ciò sono disposti, a volte, a disobbedire agli uomini quando parlano in contraddizione con Dio, quando chiedono qualcosa che non è in sintonia con la volontà di Dio sulla vita umana». Nel segno del riconoscimento istituzionale, la giornata si è idealmente collegata a quanto avvenuto a Brescia in occasione della Giornata della Polizia Locale Regionale. Al Salone Vanvitelliano del Palazzo della Loggia, la Regione Lombardia ha conferito la Croce e il Nastrino per meriti speciali a due componenti del Comando di Voghera: il sovrintendente scelto Antonio Tonelli e l’agente Giovanni Mosa.
Mattia Tanzi

