Non solo basket per le Final Eight di Coppa Italia

Visualizzazioni: 34

Tre giorni di partite e di eventi per coinvolgere i giovani e il territorio

TORTONA – Le Final Eight 2026 di Coppa Italia Serie A1 e A2, disputate per la prima volta alla Nova Arena di Tortona tra il 3 e il 6 gennaio scorsi, non sono state solamente una grande manifestazione sportiva, con 16 squadre coinvolte tra A1 e A2 e con la compagine di casa, il Bcc Derthona Basket, che ha giocato una competizione di altissimo livello, entusiasmando il pubblico, superando i primi due turni contro Campobasso e Venezia, arrivando a un soffio dal vincere la finalissima contro la corazzata Schio. Sono state anche un esempio virtuoso di quanto lo sport possa legarsi al territorio, generando importanti ricadute economiche, sociali e culturali. La nascita della Cittadella dello Sport, costruita dall’imprenditore Beniamino Gavio, si pone, infatti, come catalizzatore di appuntamenti che possano portare signifi- cative ricadute sulla città. Molti gli eventi collaterali che sono stati realizzati durante i 4 giorni di manifestazione e in particolare il 6 gennaio, coinvolgendo il tessuto sociale locale. Tra queste “Lo sport un gioco serio”, concorso per le scuole del territorio, invitate a realizzare cartelloni ispirati ai valori dello sport e dello sport al femminile in particolare, poi esposti alla Nova Arena durante le finali, iniziativa cui hanno preso parte gli istituti Comprensivo bassa valle Scrivia (Castelnuovo Scrivia, Sale, Pontecurone), “Santachiara” di Tortona e Voghera, Comprensivo A e B Tortona, “Volta” di Alessandria, “Maserati” e “Galilei” Voghera, Università di Pavia, liceo “Peano” Tortona, istituti “Baratta” e “Pascal” di Voghera. Poi “Women 4 Women”, una grande rete di eccellenza al femminile che ha preso parte alla finalissima con una parata e foto-ricordo sul campo da gioco, momento simbolico di sostegno reciproco tra donne eccellenti con associazioni femminili, sportive, imprenditoriali e sociali coinvolte, tra cui Juventus Women, Alessandria calcio femminile, Uil Alessandria, Confagricoltura Donna Alessandria, Medea onlus, Consulta pari opportunità e ancora “Canestro d’impresa”, con il coinvolgimento del tessuto imprenditoriale locale, per servizi di qualità ai partecipanti alla manifestazione e la “La Befana dei canestri”, grande evento di animazione per bambini organizzato dalla Pastorale Giovanile della Diocesi oltre a vari tornei giovanili di minibasket. Senza dimenticare la grande affluenza di pubblico alla Nova Arena, con 3267 persone per la finalissima di Coppa Italia tra Autosped BCC Derthona Basket e Famila Wuber Schio, per un totale di 9.000 persone presenti in tutta la manifestazione. «Numeri molto significativi, – commenta Alice Pedrazzi, general manager del Bcc Derthona e vicepresidente Lega Basket Femminile – che dimostrano quanto una struttura all’avanguardia come la Cittadella dello Sport, contribuisca in modo significativo allo sviluppo del territorio dal punto di vista sportivo, economico e sociale»

Commenti: 0

Il tuo indirizzo mail non sarà reso pubblico. I campi obbligatori sono segnati con *